FATTORIA I VERONI Chianti Rufina

Azienda Agricola Chianti Rufina I VeroniSTORIA
Il complesso agricolo “ I VERONI ” faceva parte nel Medioevo di un immenso feudo che i Conti Guidi possedevano e controllavano nelle valli dei fiumi Arno e Sieve. L’edificio principale della Fattoria era infatti originariamente una torre di avvistamento, oggi non più visibile perché inglobata dalle varie costruzioni e modifiche che nei secoli hanno portato all’attuale struttura.

Dai Guidi passò alla nobile famiglia Gatteschi nel settecento, ai Modigliani di Rufina nell'ottocento e da questa alla fine dell’Ottocento l’azienda fu acquistata da Carlo Malesci, alla cui famiglia ancora oggi appartiene.


Il nome “I Veroni” è derivato dalle ampie terrazze che costeggiavano l’aia della Fattoria e sulle quali si facevano essiccare le foglie di tabacco ed il grano coltivati nella pianura lungo le rive dell’Arno.

Nel 1954 l’azienda agricola fu divisa fra i due figli di Carlo Malesci, Umberto e Vittorio.Fu Umberto a proseguire e sviluppare l’attività agricola. In particolare iniziò un opera di ammodernamento e di specializzazione delle colture, prevalentemente viticola ed olivicola, che ancora oggi continua.

Tra il 1963 ed il 1969 furono sostituiti i vecchi vigneti “promiscui” con nuovi impianti di vigneto a spalliera e fu piantata una nuova oliveta di circa 1.500 piante portando il numero complessivo di olivi a circa 4.000. In cantina furono acquistate nuove botti di rovere e fu allestita una nuova tinaia con tini in cemento, come si usava a quel tempo. Iniziarono i primi imbottigliamenti.

Nel 1978 la direzione dell’azienda fu assunta dalla figlia di Umberto, Laura Malesci, il cui maggior contributo è stato quello della ristrutturazione e del restauro dell’intero complesso edilizio della Fattoria e delle sue cantine settecentesche, continuando inoltre lo sviluppo dell’attività vitivinicola e collaborando a far sorgere il Consorzio Chianti Rùfina che allora muoveva i primi passi.

I VERONI

Azienda Agricola Chianti Rufina I VeroniNel 1996 Laura Malesci si è fatta affiancare nella direzione e gestione de I VERONI dal figlio Lorenzo Mariani con la consulenza dell'agronomo A. Paoletti, con l'obbiettivo di intraprendere una importante opera di riorganizzazione e specializzazione dell’attività vitivinicola che ancora oggi prosegue.

Nel corso degli anni si sono aggiunti altri giovani collaboratori che con il loro lavoro ed il loro entusiasmo hanno permesso di ripensare in termini di moderna viticoltura l'intera Azienda I VERONI.

I terreni di proprietà oggi si estendono sulle colline tra i paesi di Pontassieve e Rùfina, attorno alla Chiesa di San Martino a Quona per circa 50 ettari, di cui 15 reimpiantati a vigneto e trenta ad olivo, ad una altezza tra i 250 e i 350 metri s.l.m.

L'attività agricola è stata concentrata e specializzata esclusivamente sulle coltivazioni del vigneto e dell'olivo.

L'integrale reimpianto dei vigneti ha portato oggi I VERONI ad avere 15 ettari di vigneto specializzato con un densità media di cinquemila viti ad ettaro con vigneti per circa 11 ettari piantati a Sangivese, 2 ettari con vitigni internazionali ed i restanti con vitigni anche a bacca bianca per la produzione del Vin Santo del Chianti Rùfina.

Nel 1996 era divenuto indispensabile pensare e progettare i nuovi vigneti, scegliere ed analizzare i terreni dove reimpiantarli, selezionare i giusti cloni di Sangiovese ed i portainnesti da utilizzare per evidenziare ed esaltare al meglio le caratterisctiche del complesso e particolare "terroir" del Chianti Rùfina.

Dopo notevoli difficoltà e discussioni sono stati individuati quattro terreni distinti per altitudine e caratteristiche del terreno stesso, corrispondenti solo in parte a quelli già utitlizzati e piantati a vigneto dalla proprietà alla fine degli anni cinquanta.

Quattro vigneti distinti per produrre ognuno dei quattro vini più significativi e rappresentativi de I VERONI:

il "Vigneto di San Martino" per il Sangiovese destinato alla RISERVA, il "Vigneto del Pianottolo" per il CHIANTI RUFINA e la "Vigna del Santino" per le uve a bacca bianca da fare appassire sui graticci per il VINSANTO DEL CHIANTI RUFINA.

Il desiderio di allevare anche vitigni internazionali e vinificarne le uve è stato soddisfatto poi con le viti di merlot e petit verdot piantate nella piccola "Vigna del Pelacane" in località Peretola da cui otteniamo il nostro vino I.G.T. "TERRE DEL PELACANE", nome che deriva dal torrente del Pelacane che costeggia la proprietà dal lato Nord ovest.

Le olivete di proprietà si estendono su una superficie di circa 30 ettari situati sulla collina di San Martino a Quona tra i vigneti di Sangiovese fino a raggiungere dal versante Nord Ovest della collina il torrente del Pelacane.

Con 4.000 piante di olivo in produzione, suddivise tra le varietà di Frantoio, Moraiolo e Leccino la Fattoria I Veroni si sta organizzando per poter iniziare sui propri oliveti la conversione al biologico e poter quindi produrre il proprio OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA I.g.p. anche come olio da agricoltura biologica.

LA NOSTRA OSPITALITA'

Azienda Agricola Chianti Rufina I VeroniNel 2007 sono terminati i lavori di ristrutturazione di un'altra importante parte della Fattoria, la colonica del podere Pianottolo.
Il recupero edilizio e storico di questa testimonianza di vita contadina permette oggi a I VERONI di ospitare amici e clienti in nove accoglienti e raffinati appartamenti colonici immersi in un suggestivo ed unico paesaggio Toscano dominato dai vigneti del Chianti Rùfina, secolari olivete e colline di cipressi, lecci e querce.

La passione, la cura e l'attenzione che Laura Malesci ha messo nella ricerca e nel restauro della casa colonica, dei mobili e dell'arredo di ciascun appartamento testimoniano il legame e l'interesse a preservare questi antichi luoghi agricoli di vita contadina passata e da non dimenticare.